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Alberi ad acquerello: i gesti nei video

Guida pratica per esercitarsi su sette tipi di albero (e sui riflessi nell'acqua) partendo da 6 colori di base, su piccoli fogli A5. Per ogni esercizio trovi i gesti fondamentali e i vari modi possibili per realizzarli, mostrati da autori diversi.

Come funziona questo tutorial

I 6 colori di base e le 12 miscele (M1-M12) da provare sul primo foglietto

I 6 colori di base: Giallo limone, Ceruleo (blu ceruleo), Cremisi d'alizarina, Terra di Siena bruciata (TSB), Terra d'ombra bruciata (TOB), Blu oltremare (BO).

M1verde giallo
giallo limone + punta di ceruleo
M2verde medio
giallo limone + oltremare (BO)
M3verde scuro
oltremare (BO) + giallo limone + Siena bruciata (TSB)
M4verde-blu d'ombra
oltremare (BO) + ombra bruciata (TOB) + poco giallo
M5arancio
giallo limone + Siena bruciata (TSB)
M6rame
Siena bruciata (TSB) + cremisi
M7rosso cupo
cremisi + ombra bruciata (TOB)
M8viola
oltremare (BO) + cremisi
M9grigio-lilla
ceruleo + cremisi, molto diluiti
M10scuro
oltremare (BO) + ombra bruciata (TOB) + punta di cremisi
M11grigio caldo
oltremare (BO) + Siena bruciata (TSB), diluito
M12azzurri
ceruleo in basso e nell'acqua, oltremare (BO) in alto

Come seguire i passi e usare i video

Stato del foglietto a inizio passo: bagnata lucida d'acqua, il colore corre · umida opaca ma fredda, i bordi si fondono · asciutta il tratto resta netto.

I sette esercizi

  1. Abeti fitti
  2. Abeti alti contro il cielo
  3. Faggi d'autunno
  4. Siepi rosso-rame
  5. Latifoglie brinate
  6. Arbusti brinati
  7. Riflessi nell'acqua ferma

1 Abeti fitti

Abeti in gruppo, a media distanza: un muro di coni stretti con le punte ad altezze diverse. Qui sotto trovi vari modi per impostare il singolo cono (di punta sull'asse guida, a macchia rapida o col fianco del pennello), due modi per dargli luce e ombra mentre è umido, e infine come sovrapporre più abeti in un gruppo fitto.

Il gruppo degli abeti fitti con la montagna dietro, i faggi a destra e la riva sotto.
Il gruppo degli abeti fitti con la montagna dietro, i faggi a destra e la riva sotto.

Colori: M1 giallo limone + punta di ceruleo, luce nei rami o velo di fondo · M3 oltremare (BO) + giallo limone + Siena bruciata (TSB), i coni · M4 oltremare (BO) + ombra bruciata (TOB) + poco giallo, le ombre

Pennelli: Tondo medio a punta (n. 8, usato di punta o di fianco secondo il modo scelto) e tondo piccolo (n. 2, per l'asse e il tronco a tratti).

Esercizio sul foglietto A5: Foglietto A5 in orizzontale: a sinistra prova i diversi modi di costruire il cono singolo e di dargli luce (passi 1, 2 e 3); a destra prova il gruppo fitto sovrapponendo i coni scuri davanti a quelli chiari già asciutti (passo 4), oppure stendendo prima un velo chiaro di M1 come fondo.
  1. asciutta La partenza dall'asse guida e dalla punta a V (e i rami di punta): nel primo abete del suo video, Emma Jane Lefebvre traccia una linea verticale leggera e discontinua, parte dalla cima con piccoli tocchi stretti a V rivolti in su e scende con tocchi minuti di punta.

    YouTube ↗

    da 02:30 a 05:20 nel video di Emma Jane Lefebvre (EmJ Watercolour Studio)

    Nel video dice: «Traccio una linea guida leggera e discontinua dall'alto in basso, senza arrivare fino in fondo; poi col verde parto sempre dalla punta con un paio di piccoli tratti a V rivolti verso l'alto, prima che gli aghi comincino a scendere, e scendo con piccoli tocchi leggeri di punta.»

    Primo albero del video di Emma Jane Lefebvre: traccia l'asse leggero e discontinuo, parte dalla cima con piccoli tratti a V rivolti in su e scende con tocchi minuti di punta fino a completare l'abete.

  2. asciutta Scendere lungo il cono (due varianti): 1) nello stesso video del passo 1, sul secondo albero accanto, la stessa autrice mostra come scendere più in fretta usando il fianco e la pancia del pennello inclinato in modo asimmetrico; 2) nel secondo video, Paul Clark mostra un approccio ancora più rapido che forma il cono in quattro secondi.

    YouTube ↗

    da 05:38 a 07:48 nel video di Emma Jane Lefebvre (EmJ Watercolour Studio)

    Nel video dice: «Parto dalla cima con un paio di tocchi rivolti in su, ma questa volta uso il fianco del pennello, la parte più larga e non solo la punta, tenendolo inclinato: scendo a zig-zag allargando verso il basso e riempiendo il centro, senza mai farlo simmetrico.»

    Secondo albero dello stesso video (accanto al primo): parte sempre dall'asse e dalle V in cima, ma scende più rapidamente usando il fianco del pennello inclinato a zig-zag asimmetrico.

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    da 13:22 a 13:35 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Per il nostro abete usa un verde-azzurro: traccia una linea centrale con le forme dei rami sui due lati e con la punta del pennello tira fuori qualche dettaglio, senza lavorarlo troppo.»

    Approccio più sintetico (Paul Clark, video accelerato): imposta tutto il cono in pochi secondi per poi lavorarlo subito col chiaroscuro nel passo 3. Con «Lento» si segue meglio.

  3. umida Luce e ombra sull'abete ancora umido (due possibilità): 1) proseguendo sullo stesso abete di Paul Clark del passo 2, asciuga il pennello per sollevare un po' di colore a sinistra (luce) e appoggia lo scuro (M4) a destra (ombra); 2) oppure, come nel video di Angela Fehr, lascia cadere del giallo-verde (M1) direttamente nei rami umidi.

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    da 13:37 a 14:20 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Asciuga il pennello su un fazzoletto di carta e solleva un po' di colore sul lato sinistro dell'albero per aprire le luci; sul lato destro lascia cadere un tono più scuro per creare il lato in ombra, e per un albero più lontano ripeti con un tono più chiaro e azzurrato.»

    Prosecuzione diretta del cono di Paul Clark visto qui sopra: asciuga il pennello per togliere colore a sinistra (luce), appoggia lo scuro a destra (ombra) e aggiunge gli abeti più chiari dietro.

    YouTube ↗

    da 04:18 a 05:24 nel video di Angela Fehr Watercolour

    Nel video dice: «Prendo un po' di verde-oro: poiché il colore sull'abete è ancora umido, qualunque tono io appoggi adesso si fonde da solo nei rami in modo splendido, e posso aggiungere anche un verde più scuro.»

    Alternativa per dare luce e varietà: sui rami verdi-azzurri ancora umidi appoggia del giallo-verde in luce e poi del verde scuro alla base, lasciandoli fondere da soli.

  4. asciutta Dal cono singolo al gruppo fitto (terza parte dello stesso video dei passi 1 e 2): dipingi prima una fila di abeti più chiari e diluiti (M2) sullo sfondo variando le altezze, lasciali asciugare del tutto e poi dipingi sopra e in mezzo gli abeti più vicini e più scuri (M3, M4).

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    da 12:35 a 15:05 nel video di Emma Jane Lefebvre (EmJ Watercolour Studio)

    Nel video dice: «Una velatura più chiara fa sembrare l'albero più lontano: faccio prima uno strato di questi abeti chiari sullo sfondo, li lascio asciugare del tutto e poi dipingo sopra e in mezzo quelli più vicini e più scuri, aumentando il dettaglio in primo piano.»

    Terza parte dello stesso video di Emma Jane Lefebvre: costruisce il gruppo profondo facendo prima la fila chiara e diluita sullo sfondo, poi un tono medio e infine il grande abete scuro in primo piano.

  5. asciutta Il tronco (opzionale, a chioma asciutta): negli abeti fitti spesso il fusto è coperto; se vuoi farlo intravedere, segnalo solo a brevi tratti nei piccoli varchi rimasti aperti fra i rami.

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    da 25:00 a 26:07 nel video di Geoff Kersey

    Nel video dice: «Il tronco deve sembrare appena intravisto nei varchi irregolari del fogliame, e non solo il tronco: si può vedere anche qualche ramo che regge la chioma. Solo piccoli tratti qua e là, più visibili verso il basso, ma senza farsi prendere la mano: così basta.»

    Nel video è una latifoglia, ma mostra bene la regola generale: accennare il fusto alla base e poi segnarlo solo a brevi tratti nei piccoli varchi aperti della chioma.

La nostra proposta per gli abeti fitti (in 4 fasi sul foglietto A5)

Sintesi consigliata combinando il fondo luminoso, la discesa col fianco del pennello e la sovrapposizione per piani.

1Fondo chiaro, assi e punte a V
asciutta 🖌 Tondo n. 2 (punta)
M1 verde giallo M2 verde medio

Sul velo chiaro di M1 già asciutto, traccia 3-4 assi verticali leggeri e discontinui ad altezze diverse; parti da ogni cima con piccoli tratti stretti a V rivolti verso l'alto.

2Coni chiari dietro, scuri davanti
asciutta 🖌 Tondo n. 8 (fianco)
M2 verde medio M3 verde scuro

Dipingi prima i coni più lontani e chiari (M2) col fianco del pennello a zig-zag asimmetrico; lasciali asciugare e sovrapponi davanti i coni più grandi e densi in M3.

3Luce a sinistra e ombra a destra
umida 🖌 Tondo n. 6
M1 verde giallo M4 verde-blu d'ombra

Mentre il cono in M3 è ancora umido, tocca le punte a sinistra (lato al sole) con M1 giallo-verde o solleva il colore, e appoggia M4 sul lato destro e sotto i rami.

4Brevi tratti di tronco nei varchi
asciutta 🖌 Tondo n. 2 o rigger
M10 scuro

A chioma completamente asciutta, segna il tronco e qualche rametto solo a brevi tratti discontinui negli spazi rimasti aperti fra i rami e alla base.

✓ Cosa controllare sul foglietto: Qualunque modo tu abbia scelto per il cono, la punta è stretta, i rami non sono simmetrici, nel gruppo i coni chiari dietro staccano da quelli scuri davanti e il tronco non taglia l'albero da cima a fondo.
⚠ Da evitare: Coni tutti uguali, dritti e alla stessa altezza: varia altezza, larghezza e inclinazione. · Non lasciare l'asse del tronco scoperto da cima a fondo: i rami passano anche davanti al tronco.

2 Abeti alti contro il cielo

Abeti isolati, alti e radi contro il cielo: si dipingono sul cielo già asciutto, lasciando passare l'azzurro fra i piani dei rami. I primi tre passi mostrano tre modi diversi di costruirli (partendo dai ciuffi, disegnando i singoli rami con gli aghi, oppure a tocchi saltellati col pennello): provali e scegli quello più adatto a te.

I due abeti alti contro il cielo, con le montagne sullo sfondo e gli alberi vicini.
I due abeti alti contro il cielo, con le montagne sullo sfondo e gli alberi vicini.

Colori: M2 giallo limone + oltremare (BO), i rami al sole · M3 oltremare (BO) + giallo limone + Siena bruciata (TSB), i rami in ombra · M5 e M11 giallo limone + Siena bruciata (TSB); oltremare (BO) + Siena bruciata (TSB), il tronco, chiaro e scuro

Pennelli: Tondo piccolo a punta fine o rigger (n. 2-4, per il tronco lungo e i rami sottili) e tondo medio (n. 6-8, per i ciuffi o i tocchi saltellati).

Esercizio sul foglietto A5: Foglietto A5 in verticale, con un cielo azzurro (M12, ceruleo in basso e oltremare (BO) in alto) steso bagnato su bagnato e lasciato asciugare del tutto. Dipingici sopra due o tre abeti alti 8-9 cm provando i tre modi diversi dei passi 1, 2 e 3.
  1. asciutta Primo modo (prima i ciuffi, poi il tronco col rigger): tampona prima i ciuffi di fogliame staccati lasciando l'azzurro in mezzo; quando sono asciutti, tira col rigger il tronco sottile dal basso verso l'alto e collega i rami.

    YouTube ↗

    da 02:10 a 04:55 nel video di Art By Lynn Norris

    Nel video dice: «Con un colore denso e poca acqua tampono prima delle zone irregolari di fogliame, grandi e piccole, e le asciugo; poi con un po' di bruno e il rigger tiro il tronco più largo in basso e sottile in cima, porto i rami a ciascun ciuffo e aggiungo un tocco scuro sotto.»

    Mostra l'intera sequenza di questo approccio: prima tampona i ciuffi di fogliame staccati, li lascia asciugare, poi tira col rigger il tronco sottile dal basso in alto, collega i rami e mette un tocco scuro sotto i ciuffi.

  2. asciutta Secondo modo (tronco lungo, rami singoli e aghi): traccia prima il tronco sottile, poi nella parte alta tira linee singole ben distanziate inclinate in giù e aggiungi piccoli aghi sottili su ciascun ramo.

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    da 02:42 a 03:35 nel video di Julia Lis Art

    Nel video dice: «Teniamo i rami nella parte alta con un tronco lungo: tiriamo linee singole ben distanziate che scendono verso l'esterno e poi aggiungiamo piccoli aghi sottili su ciascun ramo.»

    Secondo autore e secondo approccio: traccia il tronco sottile, tira linee singole di rami ben distanziati nella parte alta e poi aggiunge piccoli aghi sottili lasciando passare il chiaro in mezzo.

  3. asciutta Terzo modo (a tocchi saltellati da un lato all'altro): senza disegnare i singoli aghi, scendi dall'alto appoggiando e spingendo appena il pennello da un lato all'altro in modo irregolare, lasciando varchi aperti fra i piani.

    YouTube ↗

    da 03:55 a 04:48 nel video di Draw Paint

    Nel video dice: «Vedete cosa faccio: appoggio e spingo appena il pennello, senza premere troppo, saltellando da un lato all'altro in modo irregolare; così si costruisce molto in fretta un buon abete.»

    Terzo autore e terzo approccio: parte dalla punta e scende appoggiando e spingendo il pennello a scatti da un lato all'altro fino alla base.

  4. umida Luce e ombra sui rami (per tutti e tre i modi): mentre il verde è ancora umido, solleva un filo di luce sul lato al sole col pennello scarico e appoggia pochi tocchi di M4 sotto i piani più bassi.

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    da 13:37 a 14:20 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Asciuga il pennello su un fazzoletto di carta e solleva un po' di colore sul lato sinistro dell'albero per aprire le luci; sul lato destro lascia cadere un tono più scuro per creare il lato in ombra.»

    È lo stesso passaggio visto al passo 3 degli abeti fitti: anche sull'abete alto puoi aprire le luci a sinistra col pennello scarico e mettere lo scuro a destra.

  5. asciutta Rifinire il tronco nei varchi: se i rami dipinti nei modi 2 o 3 hanno interrotto il fusto, a secco ricollega e scurisci a tratti il tronco solo negli spazi aperti fra un palco e l'altro.

    YouTube ↗

    da 25:00 a 26:07 nel video di Geoff Kersey

    Nel video dice: «Il tronco deve sembrare appena intravisto nei varchi irregolari del fogliame, e non solo il tronco: si può vedere anche qualche ramo che regge la chioma. Solo piccoli tratti qua e là, più visibili verso il basso, ma senza farsi prendere la mano: così basta.»

    Come al passo 5 degli abeti fitti: se i rami hanno coperto il fusto, ricollegalo solo a brevi tratti nei varchi aperti.

La nostra proposta per gli abeti alti contro il cielo (in 4 fasi)

Costruzione sul cielo azzurro già asciutto: prima il fusto sottile, poi i piani staccati che lasciano passare il cielo.

1Il tronco lungo sul cielo asciutto
asciutta 🖌 Rigger o tondo n. 2
M12 azzurri M5 arancio M11 grigio caldo

Sul cielo azzurro (M12) steso in anticipo e ben asciutto, tira col rigger il tronco dal basso verso l'alto: più largo alla base e sottilissimo in cima.

2La punta e i rami alti e radi
asciutta 🖌 Tondo n. 4 (punta)
M2 verde medio

Parti dalla cima con due o tre piccoli tocchi verticali, poi scendi nella metà alta con rami corti e ben distanziati in M2, lasciando larghi spazi di cielo.

3I palchi bassi a tocchi saltellati
asciutta 🖌 Tondo n. 6 (pancia)
M2 verde medio M3 verde scuro

Nella metà bassa allarga i piani in M3 appoggiando e spingendo il pennello a scatti irregolari da un lato all'altro, senza mai chiudere i varchi d'azzurro.

4Ombra sotto i piani e tronco nei varchi
umida 🖌 Tondo n. 4
M4 verde-blu d'ombra M11 grigio caldo

Sul verde ancora umido appoggia pochi tocchi di M4 sotto i palchi bassi; a secco, ricollega e scurisci a tratti il tronco solo nei varchi tra i piani.

✓ Cosa controllare sul foglietto: Confronta i modi provati sul foglietto: in tutti l'azzurro del cielo deve passare fra i piani, due piani vicini non devono essere uguali e il tronco compare nei varchi. Se la sagoma si è chiusa in una macchia piena, hai fatto troppi tratti.
⚠ Da evitare: Non riempire la sagoma: il cielo deve passare fra i piani. · Niente piani uguali e simmetrici sui due lati.

3 Faggi d'autunno

Faggi in autunno, a media distanza: tre o quattro masse tonde, oro in alto, rame al centro, rosso cupo in basso, senza tronco visibile. Qui si lavora bagnato su bagnato: i video mostrano sia come impostare la chioma (col pennello mosso di pancia oppure con la spugna), sia come far fondere i rossi e gli scuri a fresco.

Le chiome calde dei faggi tra il pendio arancio, gli abeti a sinistra e la riva.
Le chiome calde dei faggi tra il pendio arancio, gli abeti a sinistra e la riva.

Colori: M5 giallo limone + Siena bruciata (TSB), la prima stesura · M6 Siena bruciata (TSB) + cremisi, il centro · M7 cremisi + ombra bruciata (TOB), sotto e negli incavi

Pennelli: Tondo grande (n. 10, mosso di pancia per i lobi, oppure una piccola spugna naturale), tondo medio (n. 6, per le gocce di rame e l'ombra) e una tessera di plastica (per scalfire i fili chiari).

Esercizio sul foglietto A5: Foglietto A5 in orizzontale con un velo di M5 molto diluito già asciutto. Accosta due lobi tondi larghi 5-6 cm: sul bordo destro di uno solo appoggia a fresco il verde scuro (M3) di un abete, lasciando l'altro senza verde per confronto.
  1. asciutta La massa chiara di base (M5): stendi i lobi muovendo il pennello grande di pancia in tondo dal centro verso il bordo per lasciare il contorno frastagliato e qualche vuoto (in alternativa puoi tamponare con una spugna naturale).

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    da 11:10 a 12:20 nel video di Geoff Kersey

    Nel video dice: «Non bisogna stampare tocchi rigidi così, ma muovere il pennello di pancia in tondo: parti dal centro, dove il pennello più carico lascia più colore, e andando verso il bordo, man mano che il pennello si scarica, ottieni facilmente il contorno frastagliato delle foglie. Tieni sempre il pennello in movimento.»

  2. umida Il cuore caldo a fresco: mentre l'arancio è ben bagnato, lascia cadere gocce di M6 al centro e un po' di cremisi in basso, lasciando che si espandano da sole senza ripassare.

    YouTube ↗

    da 02:20 a 03:55 nel video di Emma Jane Lefebvre (EmJ Watercolour Studio)

    Nel video dice: «Prendo ancora dell'arancio con una punta di bruno e comincio a lasciarlo cadere dentro la base gialla ancora bagnata: lascialo espandere e fare da sé, lasciando zone più chiare in luce in alto e aggiungendo i toni più scuri verso il basso.»

    Mostra l'evoluzione completa della chioma bagnato su bagnato: prima la base gialla bagnata, poi le gocce di arancio al centro e infine il bruno-rosso più scuro in basso.

  3. umida L'ombra bassa (ancora umido): picchietta M7 lungo il bordo inferiore di ogni lobo per dare volume alla chioma.

    YouTube ↗

    da 11:30 a 12:15 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Dopo aver tamponato l'arancio vivo e un primo rosso sul lato in ombra, con il pennello numero 12 lascia cadere nell'umido dei toni ancora più scuri, ricordando che l'acquerello asciugando schiarisce almeno del 15%; poi tocca appena i bordi con la punta.»

  4. umida L'incontro con gli abeti vicini (possibilità per i gruppi misti): se accanto ai faggi ci sono conifere scure, appoggia M3 sul bordo arancio ancora umido così che il verde si sfrangi leggermente nel rame.

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    da 04:35 a 05:30 nel video di Draw Paint

    Nel video dice: «Metto questo scuro sul lato destro degli alberi caldi per dare l'ombra e accostare i verdi, mentre la luce batte a sinistra: entrando mentre è umido, il bordo resta morbido e frastagliato.»

    Prima stende le masse calde giallo-ocra, poi mentre sono ancora umide appoggia a fianco il verde scuro che si fonde sul bordo.

  5. umida I rametti chiari (quasi asciutto): quando il colore ha perso il lucido, trascina lo spigolo di una tessera di plastica per aprire due o tre fili chiari nella massa.

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    da 06:57 a 07:30 nel video di Lois & Morgaine Davidson Art

    Nel video dice: «Appena il colore è sceso dove voglio, rimetto la tavola in piano sul tavolo così non cola più e si diffonde morbido. Questo è l'angolo di una tessera di plastica: lo trascino qua e là nel colore umido per far nascere i primi rami.»

    Nel video il colore è ancora bagnato e il solco viene scuro; quasi asciutto, come nel passo, viene chiaro.

La nostra proposta per i faggi d'autunno (in 4 fasi)

Lavorazione tutta a umido dal chiaro allo scuro: oro in alto, rame al centro, rosso cupo sotto e rametti scalfiti.

1I lobi dorati col pennello di pancia
asciutta 🖌 Tondo grande n. 10
M5 arancio

Stendi 2-3 masse tondeggianti di M5 muovendo il pennello di pancia dal centro verso il bordo per ottenere un contorno frastagliato e qualche piccolo vuoto.

2Gocce di rame e cremisi a fresco
umida 🖌 Tondo medio n. 6
M6 rame

Subito, mentre M5 è ben bagnato, lascia cadere gocce più dense di M6 al centro e nella metà bassa dei lobi: lasciale allargare da sole senza ripassare.

3Ombra bassa (M7) e incontro col verde
umida 🖌 Tondo medio n. 6
M7 rosso cupo M3 verde scuro

Ancora a umido, picchietta M7 lungo la base di ogni lobo; sul fianco che tocca gli abeti, accosta di punta il verde scuro (M3) perché si sfrangi nel rame.

4Fili chiari scalfiti con la tessera
umida 🖌 Tessera di plastica
M7 rosso cupo

Quando il colore ha perso il lucido (quasi asciutto), tira 3-4 tratti rapidi dal basso verso l'alto con lo spigolo della tessera per aprire sottili rametti chiari.

✓ Cosa controllare sul foglietto: Il passaggio dall'oro al rosso cupo resta trasparente e senza fango, il verde si sfrangia per mezzo centimetro sul bordo senza invadere la chioma e i fili chiari della tessera sembrano rametti.
⚠ Da evitare: Il rame e lo scuro vanno messi finché l'arancio è umido, o resta uno stacco duro. · Niente tronco disegnato attraverso la massa.

4 Siepi rosso-rame

Siepi a media distanza: blocchi bassi e larghi con la cima quasi piatta, rame in luce e una fascia scura stretta alla base che si raccorda col prato. Fra un blocco e l'altro può stare un cespuglio scuro a cupola.

Le siepi rosso-rame con la cupola scura in mezzo, il bosco dietro e il prato brinato davanti.
Le siepi rosso-rame con la cupola scura in mezzo, il bosco dietro e il prato brinato davanti.

Colori: M5 giallo limone + Siena bruciata (TSB), la base calda · M6 Siena bruciata (TSB) + cremisi, il blocco · M7 cremisi + ombra bruciata (TOB), la fascia alla base · M4 oltremare (BO) + ombra bruciata (TOB) + poco giallo, la cupola scura

Pennelli: Tondo medio (n. 6, per i tocchi orizzontali, le gocce di rame, la fascia alla base e la cupola) e piatto piccolo pulito e umido (per sciogliere a tratti il bordo basso).

Esercizio sul foglietto A5: Foglietto A5 in orizzontale con un velo di M5 molto diluito già asciutto. Traccia a matita due blocchi bassi a cima quasi piatta, con lo spazio in mezzo per una cupola scura in M4 e il prato davanti.
  1. asciutta Il blocco della siepe: stendi M5 a tocchi piccoli e orizzontali, dal bordo alto in giù.

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    da 06:42 a 07:32 nel video di Draw Paint

    Nel video dice: «Torno al giallo limone con terra di Siena, più carico di quello usato sul prato: con il pennello numero 6 stendo la siepe lungo il campo, aggiungo qua e là un tocco di rosso per variare il tono e scurisci la base.»

    Dalla prima stesura giallo-ocra della siepe all'aggiunta dei tocchi rossi e dell'ombra bassa.

  2. umida Variazione di tono a fresco: lascia cadere subito gocce di M6 e un po' di cremisi nella siepe ancora bagnata.

    YouTube ↗

    da 02:20 a 03:55 nel video di Emma Jane Lefebvre (EmJ Watercolour Studio)

    Nel video dice: «Prendo ancora dell'arancio con una punta di bruno e comincio a lasciarlo cadere dentro la base gialla ancora bagnata: lascialo espandere e fare da sé, lasciando zone più chiare in luce in alto e aggiungendo i toni più scuri verso il basso.»

    È lo stesso passaggio visto al passo 2 dei faggi d'autunno: far cadere gocce più calde e cariche nel fondo ancora bagnato lasciando che si allarghino da sole.

  3. umida L'ombra sotto la siepe: metti M7 in una fascia stretta alla base e scioglila col pennello umido in due o tre punti verso il terreno.

    YouTube ↗

    da 00:50 a 02:22 nel video di @colinsteedartist

    Nel video dice: «Dopo aver impostato la siepe, metto lo scuro alla base per dare profondità e poi, mentre è ancora umido, lo sciolgo in qualche punto verso il terreno: così si ottiene un bordo morbido che si raccorda col prato davanti.»

    Mostra tutta la costruzione della siepe: il corpo chiaro, i toni medi, la fascia scura alla base e lo scioglimento verso il prato.

  4. asciutta Il cespuglio scuro fra le siepi (due modi): puoi dipingere una cupola scura in M4 come forma raccolta fra i due blocchi, oppure usare lo scuro in negativo dietro il profilo chiaro della siepe per farla staccare.

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    da 06:40 a 08:25 nel video di Painting with Paint Basket

    Nel video dice: «Parto dal tono più chiaro del cespuglio e poi torno con dei verdi sempre più scuri man mano che ci avviciniamo, chiudendo la forma a cupola e accennando qualche piccolo dettaglio sul contorno.»

    Dalla prima macchia chiara del cespuglio fino alla cupola scura finita.

    YouTube ↗

    da 10:46 a 11:45 nel video di Art Painting Workshop

    (Video senza parlato, solo musica.)

    Nel video lo scuro gira attorno al profilo chiaro per farlo risaltare per contrasto.

  5. umida Il prato davanti: acqua pulita e una passata leggera e semplice di M9 sotto le siepi.

    YouTube ↗

    da 09:05 a 10:15 nel video di peterwoolleyartist

    Nel video dice: «Voglio tenere tutto il più semplice e pulito possibile: imposto il primo piano con una passata leggera e poi aggiungo una striscia d'ombra fredda alla base degli alberi, senza togliere attenzione al soggetto.»

    Prima stende la passata leggera sul prato in primo piano, poi appoggia l'ombra fredda subito sotto gli alberi e le siepi.

La nostra proposta per le siepi rosso-rame (in 4 fasi)

Blocchi bassi a cima quasi piatta, fascia scura sciolta a tratti alla base, cupola scura in mezzo e prato davanti.

1I blocchi bassi a tocchi orizzontali
asciutta 🖌 Tondo medio n. 6
M5 arancio

Stendi due blocchi bassi e larghi in M5 con piccoli tocchi orizzontali dalla cima quasi piatta in giù, lasciando uno spazio aperto fra i due.

2Rame a fresco e fascia scura alla base
umida 🖌 Tondo medio n. 6
M6 rame M7 rosso cupo

Nel blocco ancora umido lascia cadere gocce di M6 al centro e una fascia stretta di M7 lungo la base, lasciando più chiaro il bordo alto al sole.

3Sciogliere la base e fare la cupola
umida 🖌 Piatto umido + tondo n. 6
acqua pulita M4 verde-blu d'ombra

Col pennello pulito e umido sciogli la fascia scura solo in 2-3 punti verso il prato; nello spazio fra le due siepi dipingi la cupola scura del cespuglio in M4.

4La passata leggera sul prato brinato
umida 🖌 Piatto o tondo grande
acqua pulita M9 grigio-lilla

Bagna con acqua pulita la striscia del prato davanti e passa una pennellata leggera e semplice di grigio-lilla (M9) subito sotto le siepi.

✓ Cosa controllare sul foglietto: Il rame passa dal chiaro in alto allo scuro in basso, l'ombra alla base è una fascia stretta sciolta solo in due o tre punti verso il prato e la cupola scura stacca bene fra i due blocchi.
⚠ Da evitare: Niente riga scura netta e continua lungo tutta la base. · Il rame mai piatto in un solo tono: chiaro in alto, scuro in basso.

5 Latifoglie brinate

Latifoglie spoglie con la brina: fusti sottili color crema davanti a una massa scura, chiome a velo (oro in alto e grigio-lilla in basso) e puntini chiari di brina. Per riservare i fusti chiari puoi usare il liquido mascherante (ideale per rami sottili e biforcati) oppure striscioline di nastro di carta (per tronchi più dritti).

Le latifoglie brinate coi fusti chiari, la massa scura sotto, la montagna e l'abete a fianco.
Le latifoglie brinate coi fusti chiari, la massa scura sotto, la montagna e l'abete a fianco.

Colori: M5 giallo limone + Siena bruciata (TSB), con più giallo, il velo in luce · M9 ceruleo + cremisi, molto diluiti, il velo in basso · M8 oltremare (BO) + cremisi, la massa in ombra

Pennelli: Tiralinee o vecchio pennello sintetico insaponato (per il mascherante), tondo grande a punta (per i veli e la massa scura), ventaglio o piatto scarico (per il velo di rametti), rigger e gomma crêpe.

Esercizio sul foglietto A5: Foglietto A5 in verticale, carta bianca asciutta. Traccia a matita due fusti sottili da cima a fondo, uno con una biforcazione a Y: a fine esercizio darai l'ombra su un lato di un solo fusto, lasciando l'altro tutto bianco per confronto.
  1. asciutta Riservare i fusti chiari all'inizio: prima di ogni colore, traccia i fusti sottili col mascherante (oppure, per tronchi più dritti come nel video seguente, coprili con striscioline di nastro di carta) e lascia asciugare.

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    da 03:05 a 03:52 nel video di In the Studio with Michele Webber

    Nel video dice: «Puoi usare il mascherante sulla carta asciutta o su una prima velatura già ben asciutta: qui traccio un paio di fusti sottili che salgono, per riservare qualche elemento chiaro in lontananza. Ricorda di tenerli molto sottili e di non caricare troppo mascherante.»

    Il mascherante si stende col tiralinee: dall'intingimento dell'attrezzo ai fusti sottili e biforcati.

  2. bagnata Il velo di fondo bagnato su bagnato: sul foglio bagnato stendi M5 in alto e M9 sotto, lasciando che i due colori si fondano da soli passando sopra i fusti protetti.

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    da 00:55 a 02:10 nel video di Karen Rice Art

    Nel video dice: «Bagno il foglio e stendo una velatura gialla bagnato su bagnato; poi con un pennello tondo grande prendo un tono oro e lo appoggio a macchie intorno al giallo, e infine inserisco il blu-viola nella parte bassa lasciando che si fondano sopra i fusti protetti.»

    Nel video i fusti sono protetti col nastro: si vede il foglio bagnato, il primo velo giallo, il tono oro-arancio e il viola-azzurro in basso.

  3. umida L'effetto della brina col sale: quando il lilla perde il lucido dell'acqua, spargi qualche grano di sale fino; a foglio completamente asciutto spazzolalo via per scoprire i puntini chiari. proposta

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    da 02:35 a 03:20 nel video di Lois & Morgaine Davidson Art

    Nel video dice: «Se metto il sale quando è troppo bagnato, l'acqua lo scioglie e non fa effetto: ho aspettato che il lucido sparisse quasi del tutto dalla carta e ora spargo un pizzico di normale sale da cucina per ottenere una trama chiara e mossa.»

    Dal colore umido che ha perso il lucido al pizzico di sale e alla fioritura dei puntini chiari di brina.

  4. asciutta La massa scura dietro i fusti: a carta asciutta dipingi la massa in ombra (M8) attorno alle parti chiare e sfuma subito il bordo alto con un pennello di acqua pulita.

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    da 04:25 a 05:15 nel video di Susan Chiang

    Nel video dice: «Dopo aver dipinto lo spazio scuro in negativo attorno alle parti chiare dell'albero, torno con un pennello di acqua pulita e tocco leggermente il bordo esterno per lasciar sfumare il colore.»

    Dall'inserimento dello scuro in negativo attorno ai rami bianchi fino alla sfumatura del bordo alto con acqua pulita.

  5. asciutta Il velo di rametti spogli: passa un pennello a ventaglio quasi asciutto in archi leggeri (in alternativa puoi tirare pochi rametti sottili col rigger).

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    da 00:08 a 00:45 nel video di The Mind of Watercolor

    Nel video dice: «Vi mostro una tecnica semplice e divertente per i rametti sottili: richiede solo un po' di pratica sul gesto e un piccolo pennello a ventaglio come questo, usato quasi asciutto per aprire un velo leggero di rami.»

  6. asciutta Scoprire e arrotondare i fusti: togli il mascherante con la gomma crêpe e passa un filo di M9 lungo un solo bordo di ciascun fusto per dargli volume cilindrico.

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    da 14:24 a 14:52 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Di solito uso il dito, ma questa gomma crêpe grande (che sembra un piccolo toast) funziona benissimo per portare via tutto il mascherante e scoprire i tratti chiari.»

    Dal fondo scuro ancora coperto dal mascherante allo strofinamento con la gomma crêpe che scopre i fusti chiari.

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    da 07:50 a 08:45 nel video di In the Studio with Michele Webber

    Nel video dice: «Porto il colore lungo questo bordo del tronco, senza il pennello troppo carico d'acqua (tengo un fazzoletto a portata di mano per scaricarlo): scelgo questo come lato in ombra, così il fusto prende subito una forma tonda.»

    Dal fusto bianco piatto alla stesura del filetto scuro lungo un solo bordo e alla sua sfumatura per dare rotondità.

La nostra proposta per le latifoglie brinate (in 4 fasi)

Fusti protetti all'inizio col mascherante, veli fusi sul bagnato col sale, massa scura dietro e ombra su un lato del fusto.

1I fusti sottili col mascherante
asciutta 🖌 Tiralinee
mascherante

Prima di ogni colore, sulla carta bianca asciutta traccia col tiralinee e il mascherante 2-3 fusti sottili e biforcati a Y; lascia asciugare del tutto.

2Veli fusi sul bagnato e pizzico di sale
bagnata 🖌 Tondo n. 10 + sale fino
M5 arancio M9 grigio-lilla sale fino

Bagna il foglio e stendi M5 oro in alto e M9 grigio-lilla in basso sopra il mascherante; appena il lilla perde il lucido dell'acqua, spargi qualche grano di sale.

3Massa scura (M8) e velo di rametti
asciutta 🖌 Tondo n. 8 + ventaglio
M8 viola

A carta asciutta spazzola via il sale, dipingi la massa scura in M8 nella fascia bassa (sfumando il bordo alto con acqua) e apri in alto il velo di rametti col ventaglio.

4Togliere il mascherante e ombra sul fusto
asciutta 🖌 Gomma crêpe + tondo n. 2
M9 grigio-lilla

Stacca il mascherante a secco per scoprire i fusti bianchi; con la punta del pennello passa un filo sottile di M9 lungo il solo bordo destro di ciascun fusto.

✓ Cosa controllare sul foglietto: Il sale ha aperto i puntini chiari sul lilla, i fusti risparmiati dal mascherante sono netti contro la massa scura e il fusto con l'ombra su un lato solo appare cilindrico rispetto a quello lasciato piatto.
⚠ Da evitare: Sale sul bagnato: si scioglie. Sull'asciutto: non fa niente. Va messo appena sparisce il lucido. · L'ombra dei fusti va sempre su un lato solo.

6 Arbusti brinati

Arbusti in primo piano, su un fondo chiaro come l'acqua: rami scuri e sottili, foglie ovali quasi nere, un filo bianco-azzurro di brina sul bordo. Per ottenere il filo chiaro sulle foglie ci sono due modi: proteggerlo prima col mascherante (più sicuro) oppure lasciarlo scoperto a mano libera tra una pennellata e l'altra (come nel video delle foglie).

Gli arbusti in primo piano contro il chiaro dell'acqua, coi rami sottili e il filo di brina sulle foglie.
Gli arbusti in primo piano contro il chiaro dell'acqua, coi rami sottili e il filo di brina sulle foglie.

Colori: M10 oltremare (BO) + ombra bruciata (TOB) + punta di cremisi, rami e foglie · M4 oltremare (BO) + ombra bruciata (TOB) + poco giallo, le foglie viste di faccia · ceruleo molto diluito, l'azzurro della brina

Pennelli: Rigger (per tirare i rami dal basso in alto), tiralinee o vecchio pennello insaponato (per il filo di mascherante), tondo piccolo a punta fine (n. 4, per le foglie) e pennello pulito appena umido.

Esercizio sul foglietto A5: Foglietto A5 in orizzontale con un fondo azzurro chiaro (M12) già completamente asciutto. Traccia un ramo con sette foglie ovali di 2-3 cm: prova il filo di brina col mascherante sottilissimo su tre foglie, più largo su altre due, e prova sulle ultime due a risparmiare il filo chiaro a mano libera senza mascherante.
  1. asciutta Il filo di brina col mascherante (modo A, consigliato): sul fondo azzurro ben asciutto traccia col mascherante un filo sottilissimo dove andrà il bordo superiore delle foglie e lascialo asciugare. proposta

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    da 03:05 a 03:52 nel video di In the Studio with Michele Webber

    Nel video dice: «Puoi usare il mascherante sulla carta asciutta o su una prima velatura già ben asciutta: qui traccio un paio di fili sottili per riservare il chiaro. Ricorda di tenerli molto sottili e di non caricare troppo mascherante.»

    È lo stesso passaggio visto al passo 1 delle latifoglie brinate: il tiralinee permette di tracciare un filo sottilissimo di mascherante.

  2. asciutta I rami sottili: col rigger in M10 tira i rami dal basso verso l'alto con un gesto rapido, facendoli anche incrociare in modo naturale.

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    da 03:15 a 04:15 nel video di Alyssa Whetstone Art

    Nel video dice: «Per renderlo naturale aggiungo un altro ramo qui in mezzo e comincio a farli incrociare: in natura i rami non si scansano, ma si sovrappongono assottigliandosi verso le punte.»

    Dai primi rami principali all'intreccio dei rametti sottili tirati dal basso verso l'alto.

  3. asciutta Le foglie scure: di punta, in M4 o M10, dipingi le foglie appoggiandole al filo di mascherante (oppure, col modo B mostrato nel video, fermati col pennello appena prima di chiudere il bordo per lasciare scoperto un filo chiaro a mano libera).

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    da 01:45 a 03:24 nel video di de Winton Paper Co.

    Nel video dice: «Dipingo la foglia un lobo alla volta: vogliamo che i fili bianchi si intravedano appena, senza lasciare una fascia bianca troppo larga in mezzo alla foglia.»

    Dalla prima pennellata sulla foglia nuda fino alla foglia scura completa coi fili bianchi risparmiati tra un lobo e l'altro.

  4. asciutta Ammorbidire il filo bianco a secco: togli il mascherante e sfiora il filo chiaro con un pennello pulito e appena umido perché un velo di colore scuro lo addolcisca.

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    da 04:30 a 05:05 nel video di de Winton Paper Co.

    Nel video dice: «Il piccolo trucco è passare un pennello pulito e appena umido sopra i fili bianchi: vedete come il colore dei bordi si scioglie leggermente. Pochissimi tocchi, il minimo indispensabile, per legare insieme la foglia.»

    Sulla stessa foglia del passo 3: dai fili bianchi ancora netti al passaggio del pennello umido fino alla foglia brinata finita.

La nostra proposta per gli arbusti brinati (in 4 fasi)

Sul fondo chiaro dell'acqua già asciutto: filo sottilissimo di mascherante, rami rapidi dal basso, foglie scure e bordo ammorbidito.

1Il filo sottile di mascherante
asciutta 🖌 Tiralinee
M12 azzurri mascherante

Sul fondo azzurro chiaro (M12) completamente asciutto, traccia col tiralinee un arco sottilissimo (sotto il millimetro) dove andrà il bordo superiore di ogni foglia.

2I rami sottili dal basso in alto
asciutta 🖌 Rigger
M10 scuro

Quando il mascherante è asciutto, carica il rigger con M10 e tira pochi rami sottili e slanciati dal basso verso l'alto con un gesto continuo.

3Le foglie scure appoggiate al filo
asciutta 🖌 Tondo fine n. 4
M4 verde-blu d'ombra M10 scuro

Con la punta del tondo n. 4 in M4 e M10 dipingi le foglie ovali appoggiandoti contro e sopra il filo di mascherante.

4Togliere il mascherante e ammorbidire
asciutta 🖌 Gomma crêpe + tondo umido
acqua pulita M12 azzurri

A foglia ben asciutta, stacca il mascherante per scoprire il filo bianco di brina e sfioralo appena con un pennello pulito e umido per legarlo alla foglia.

✓ Cosa controllare sul foglietto: Il filo sottile dà l'effetto della brina mentre quello largo spezza la foglia; confronta le foglie fatte col mascherante e quelle risparmiate a mano libera; il bordo appena ammorbidito col pennello umido si lega alla foglia.
⚠ Da evitare: Pochi rami e non troppo fitti, tirati con un gesto continuo dal basso in alto. · Il filo di mascherante deve essere sottilissimo: largo, spezza la foglia.

7 Riflessi nell'acqua ferma

Gli alberi riflessi nell'acqua ferma, sotto la riva: capovolti, più spenti e morbidi. I video mostrano due modi di far scendere i riflessi nell'acqua bagnata: tirandoli col pennello piatto con la tavola in piano (più controllato) oppure inclinando la tavoletta quasi in verticale perché il colore scenda da solo.

La riva e lo specchio d'acqua coi riflessi verticali che si sciolgono nell'azzurro.
La riva e lo specchio d'acqua coi riflessi verticali che si sciolgono nell'azzurro.

Colori: le miscele degli alberi più diluite e spente con un po' d'azzurro, i riflessi · M10 oltremare (BO) + ombra bruciata (TOB) + punta di cremisi, lo scuro subito sotto la riva · M12 ceruleo e oltremare (BO), l'acqua chiara

Pennelli: Piatto largo (per bagnare l'acqua in orizzontale), piatto da mezzo pollice o tondo grande (per i riflessi verticali e lo scuro sotto la riva), tondo fine pulito e fazzoletto di carta.

Esercizio sul foglietto A5: Foglietto A5 in orizzontale fissato a una tavoletta che puoi inclinare, con un velo azzurro (M12) già asciutto e una linea di riva a 4 cm dal bordo alto. Sopra la riva dipingi prima tre macchie vicine (arancio M5, verde M3, viola M8) e lasciale asciugare del tutto: sotto la riva proverai i loro riflessi.
  1. asciutta Bagnare lo specchio d'acqua: passa acqua pulita su tutta la zona dei riflessi, a pennellate orizzontali leggere senza strofinare il fondo azzurro.

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    da 01:51 a 02:31 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Ora ribagniamo completamente la metà inferiore, quella dell'acqua, solo con acqua pulita, e appoggiamo subito sotto la riva i colori bagnati corrispondenti agli alberi.»

    Primo passaggio sul dipinto di Paul Clark: bagna tutta la zona dell'acqua con acqua pulita e appoggia sotto la riva le prime macchie corrispondenti agli alberi sopra.

  2. bagnata Calare i colori dei riflessi (modo A, col pennello piatto in piano): tira pennellate verticali dalla riva in giù riprendendo i colori degli alberi sopra, con più pigmento e meno acqua.

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    da 00:20 a 01:15 nel video di Lena Gaivelen Art

    Nel video dice: «Subito, sul bagnato, comincio a stendere i riflessi degli alberi con un pennello piatto sintetico, che trattiene meno acqua e più pigmento, alternando i toni caldi e i verdi.»

    Lena Gaivelen mostra in tempo reale come tirare i riflessi verticali col pennello piatto tenendo il foglio in piano, dai primi gialli fino ai verdi scuri.

  3. bagnata Far scendere i riflessi (modo B, inclinando la tavoletta): in alternativa o subito dopo aver appoggiato i colori, inclina la tavola quasi in verticale così che il colore scenda da solo in strisce morbide.

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    da 02:32 a 02:50 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Ora incliniamo la tavola quasi in verticale e lasciamo scendere il colore verso il basso, aggiungendo subito qualche tocco più scuro lungo la linea della riva.»

    Secondo passaggio sullo stesso dipinto di Paul Clark: inclina la tavola perché i colori scendano in strisce morbide e picchietta i primi scuri lungo la riva.

  4. bagnata L'ombra di riva: mentre l'acqua è ancora bagnata, picchietta un tono più scuro (M10) subito sotto la linea della riva.

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    da 03:05 a 03:40 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Ora che è asciutto vedo che servono riflessi più scuri sotto il lato in ombra degli alberi: ribagno con un tocco leggerissimo per non sollevare il fondo e aggiungo gli scuri sotto la riva.»

    Terzo passaggio sullo stesso dipinto di Paul Clark: una volta asciutto il primo strato, ribagna con mano leggerissima e rinforza i riflessi più scuri subito sotto gli alberi in ombra.

  5. asciutta Le increspature chiare a secco: a carta asciutta, passa un pennello pulito e umido avanti e indietro in orizzontale e tampona col fazzoletto per aprire poche linee chiare.

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    da 04:10 a 05:35 nel video di Paul Clark

    Nel video dice: «Con il pennello e acqua pulita traccia delle righe orizzontali nell'acqua e poi tampona con un fazzoletto pulito: passa il pennello avanti e indietro un paio di volte prima di sollevare il colore.»

    Quarto e ultimo passaggio sullo stesso dipinto di Paul Clark: a carta asciutta apre il luccichio orizzontale dell'acqua col fazzoletto umido e col pennello pulito.

La nostra proposta per i riflessi nell'acqua ferma (in 4 fasi)

Si dipingono quando gli alberi sopra la riva sono asciutti: acqua bagnata, discesa verticale a tavola inclinata, scuro sotto la riva e righe chiare a secco.

1Bagnare l'acqua sotto la riva asciutta
asciutta 🖌 Piatto largo
acqua pulita

Con gli alberi sopra la riva già ben asciutti, bagna tutta la zona dell'acqua con acqua pulita a pennellate orizzontali leggere senza strofinare il fondo.

2Calare i colori in verticale sull'acqua
bagnata 🖌 Piatto da mezzo pollice
M5 arancio M6 rame M3 verde scuro

Sull'acqua bagnata tira pennellate verticali dalla riva in giù riprendendo in corrispondenza i colori degli alberi sopra: prima i caldi, poi i verdi.

3Tavola inclinata e scuro sotto la riva
bagnata 🖌 Tondo medio n. 6
M10 scuro

Inclina leggermente la tavoletta perché i colori scendano a strisce morbide nell'azzurro, e picchietta subito sotto la riva una linea scura discontinua in M10.

4Poche linee chiare orizzontali a secco
asciutta 🖌 Piatto umido + fazzoletto
acqua pulita

A foglio completamente asciutto, passa un pennello pulito e umido in orizzontale avanti e indietro due volte e tampona subito col fazzoletto per aprire poche increspature.

✓ Cosa controllare sul foglietto: Il riflesso è più morbido e spento delle macchie sopra la riva, è più scuro solo subito sotto la riva e si scioglie nell'azzurro in basso senza bordi duri; le linee chiare orizzontali sono poche e sottili.
⚠ Da evitare: Scurisci per gradi: lo scuro sull'umido si toglie male. · Non strofinare la carta quando ribagni o sollevi le linee chiare.